Sull’argomento St.Pauli ci siamo dilungati in questi anni. Abbiamo scritto diversi articoli sul nostro blog, abbiamo realizzato una t-shirt per omaggiare il quartiere, simbolo di resistenza e di aggregazione sociale e controculturale, abbiamo dedicato un’intera fanzina sull’argomento, abbiamo stampato adesivi, siamo stati in curva con gli USP; tutt’ora il quartiere è una fonte inesauribile di ispirazione quotidiana per il nostro brand. Ma oggi non vi voglio parlare di St.Pauli. Voglio parlarvi di Nicolò Rondinelli, autore di uno dei più bei libri sull’argomento che siano mai stati scritti. 

Dopo aver finito di leggere “Ribelli, sociali e romantici. FC St. Pauli tra calcio e resistenza”, ho immediatamente sentito l’esigenza di fare due cose. In primis ho prenotato un biglietto aereo per Amburgo insieme a Marco per andare a vedere il quartiere e successivamente ho sentito l’irrefrenabile impulso di voler conoscere l’autore. Le antenne dell’affinità con Haine We Riot hanno immediatamente iniziato a vibrare. Una sorta di sensazione positiva che ci ha sempre spinti nella direzione giusta, almeno fino a ora.

Così abbiamo contattato Nicolò e siamo andati a trovarlo a Novara. Appuntamento al The Old Tower Pub, un bellissimo locale super underground con birre di grande qualità, pieno di murales e stickers da tutte le parti buona musica e un inconfondibile stile ribelle.

Il classico posto ideale per un incontro di questo genere. Nicolò ci ha riconosciuto dalle nostre inconfondibili t-shirt Haine We Riot e dal suo libro che abbiamo portato con noi e sono bastati due minuti per rompere il ghiaccio, tra una birra e una battuta, trovandoci subito a nostro agio e in reciproca sintonia.

Nicolò non ha tradito per niente le nostre aspettative. Si è rivelato una persona di grande spessore sociale e culturale, capace di spaziare su una varietà di argomenti veramente sconfinata e di parlare una pluralità di linguaggi, cosa assai rara al giorno d’oggi.  Per non parlare di un tocco di romanticismo che scorre nelle sue vene quando si toccano argomenti come il calcio di una volta, l’attaccamento alla maglia, e l’aggregazione sociale vecchio stile tutto cuore e anima. 

Del resto, il suo curriculum vitae, parla chiaro: 

Nicolò Rondinelli, nato a Milano nel 1982 e residente a Novara è un consulente pedagogico e un educatore professionale che lavora con adolescenti e ragazzi diversamente abili.  Il suo spessore culturale proviene da un equilibrato binomio strada – istruzione e un amore viscerale per libri e musica che ha divorato per tutta la vita.

Ha pubblicato la prima edizione di “Ribelli, sociali e romantici. FC St. Pauli tra calcio e resistenza” per Edizioni Bepress nel 2015.  Il libro è stato presentato in oltre 100 occasioni in Italia e Germania riscuotendo un grande successo oltre a esser stato recensito da testate come Il Manifesto, Il Fatto Quotidiano e The Guardian. La sua carriera da scrittore non si è fermata qui. 

Ha scritto i racconti “Chi non muore si rivede” in AA.VV.,  e “Combatti la paura” (Edizioni Il Galeone, 2018), “peccato originale” in AA.VV., “Odio la Juve” (Meltemi, 2018) e “Da domani andrà meglio”. 

Nel 2017, sempre con le Edizioni il Galeone, ha scritto @Ultras. Parole e suoni dalle curve” insieme a D. Mungo e G. Ranieri.

Ha scritto inoltre articoli per “Uno-Due”, “Linea Mediana”, “Sport alla rovescia”, “Sportpeople” e “Sport Popolare”. 

Giusto per non farsi mancare nulla suona la chitarra nel gruppo punk-Oi! “Sempre Peggio” e gioca a calcio nel CSRC Cuore 1990, una squadra con organizzazione cooperativistica ad azionariato popolare. 

Completa il quadro la passione per l’Inter che segue in casa e in trasferta da una vita. 

Con Nicolò abbiamo parlato di libri, di musica, spaziando su tutto il filone underground e non solo, di sport, di ultras, di calcio e di azionariato popolare, di controcultura, di St.Pauli e dell’Italia e abbiamo condiviso progetti e idee trovandoci in sintonia su tutta la linea.

Inoltre, durante la crisi Covid con relativa quarantena forzata, ha allietato tutti i suo fan con i suoi “Aperitivi Domestici Popolari” dove ogni giorno, da casa sua, ha segnalato titoli musicali e culturali di grande spessore tramite dei video sul suo profilo Instagram.

Che dire?

Questo lunedì 27 Luglio avremo il piacere di poterlo intervistare in diretta sul nostro profilo Instagram con il format “Rolling with Haine We Riot” per una chiacchierata piena di spunti interessanti.

Caldamente consigliato a tutti coloro i quali hanno voglia di misurare la propria cultura di strada….

Stefano Ciccone